LICANDRO: “DI PIETRO INCOERENTE NEI COMPORTAMENTI CONTRO LA MAFIA”

{mosgoogle}Roma, 13 set. (Apcom) – "I titoli di merito non si fondano sui titoli dei giornali ma sui comportamenti concreti e coerenti. Di Pietro dovrebbe fare di più il suo mestiere di ministro delle infrastrutture e pensare meno propaganda perchè questo è un momento delicatissimo della vita politica italiana". Orazio Licandro, capogruppo del Pdci in commissione Antimafia e segretario del partito in Sicilia, rivolge "per l'ennesima volta al ministro Di Pietro le due domande su cui ostinatamente tace".
"Primo, perché il suo gruppo non ha votato il mio emendamento che avrebbe escluso inquisiti e condannati per reati di mafia e contro la pubblica amministrazione dalla commissione antimafia. Secondo – continua il deputato – perché nelle recenti amministrative, a Gela, ha contrapposto al candidato del Pdci, Rosario Crocetta, noto per le sue battaglie per la legalità, un anonimo candidato".
Licandro dà atto a Di Pietro di "aver presentato in Parlamento una proposta di legge per escludere i condannati con sentenza passata in giudicato, ma non ha mai chiesto di inserirla in calendario alla conferenza dei capigruppo. Anche per questo – conculde – trovo la polemica con il presidente della Camera Bertinotti surreale e nel frattempo continuo ad aspettare fiducioso che Di Pietro risponda ai miei quesiti". (APCOM)

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