PALERMO: UNCI E MAGISTRATI RICORDANO CINQUE VITTIME DI COSA NOSTRA

{mosgoogle}PALERMO, 16 set. – (Adnkronos) – Il Gruppo siciliano dell'Unci-Unione nazionale cronisti italiani e la sezione di Palermo dell'Anm-Associazione nazionale magistrati il prossimo 25 settembre alle 10.30 ricorderanno altre cinque vittime cadute per mano mafiosa, con una manifestazione che avrà luogo al Giardino della Memoria nella borgata palermitana di Ciaculli dove, il 15 giugno scorso, si è pure recato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, accompagnato dalla consorte, signora Clio. Saranno piantati alberi per ricordare il giudice Cesare Terranova e il maresciallo della polizia Lenin Mancuso, uccisi a Palermo in via Edmondo De Amicis il 25 settembre del 1979; il giornalista Giovanni Spampinato, ucciso a Ragusa il 27 ottobre 1972; l'agente di polizia penitenziaria Antonino Burrafato ucciso a Termini Imerese (Palermo) il 29 giugno 1982 e il maresciallo dei carabinieri Giuliano Guazzelli ucciso ad Agrigento il 4 aprile 1992. Alla cerimonia, alla quale saranno presenti i familiari delle vittime, parteciperanno, tra gli altri, il prefetto Giosuè Marino, il sindaco Diego Cammarata, il questore Giuseppe Caruso, i vertici della magistratura, rappresentanti del mondo dell'informazione dell'Ordine dei giornalisti e dei sindacati dei giornalisti, delle Forze armate, dell'Arma dei carabinieri, della Polizia penitenziaria e della Guardia di finanza. Il Giardino della Memoria si trova in un sito di 25 mila metri quadrati confiscato nel 1993 a un esponente mafioso del clan di Ciaculli ed è stato affidato, unico caso in Europa, a cronisti e magistrati nel 2004. Il proprietario del terreno rimane il Comune di Palermo che ne cura la manutenzione. Gli alberi a ricordo delle cinque vittime sono stati donati dall'Orto botanico. Al capo dello Stato, lo scorso giugno, è stato consegnato il progetto del Museo della Memoria dedicato alle vittime della mafia che sarà realizzato all'interno del Giardino anche grazie all'intervento della Fondazione 'Falcone e Morvillò. All'interno del Giardino, tra gli altri, sono stati piantati alberi in ricordo dei magistrati Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Rocco Chinnici, Giangiacomo Ciaccio-Montalto e Pietro Scaglione, dei giornalisti, Giuseppe Impastato, Mario Francese, Giuseppe Alfano e Giuseppe Fava, dei poliziotti Boris Giuliano e Filadelfio Aparo, dell'imprenditore Libero Grassi, del sindacalista Placido Rizzotto, del tenente colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e dell'agente della polizia penitenziaria Antonio Lorusso. (Red/Opr/Adnkronos)

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