CONTRADA: FIGLIA GIUDICE SCOPELLITI, HA TRADITO SUA FUNZIONE

{mosgoogle}CATANZARO, 26 DIC – Rosanna Scopelliti, figlia del magistrato calabrese ucciso dalla mafia nel 1991 e primo titolare della pubblica accusa in Cassazione del maxi-processo a Cosa Nostra, dice no alla grazia a Bruno Contrada aderendo alle posizioni di Rita Borsellino ed Elisabetta Caponnetto. «Vabbè che a Natale siamo tutti più buoni – dice Rosanna Scopelliti – ma non dimentichiamo, e noi familiari di vittime della mafia non lo dimentichiamo, che, come giustamente già osservato da Rita Borsellino, Contrada è stato condannato per gravi reati commessi tradendo la sua funzione di servitore dello Stato, quello stesso Stato per il quale mio padre ed altri magistrati e uomini delle istituzioni hanno pagato con la vita». «La pietà umana nei confronti dello stato di salute di Contrada – afferma ancora la figlia di Scopelliti – deve sapersi coniugare con la certezza dell'espiazione della pena, visto che in questo Paese la sola certezza della pena, tra un indulto, una prescrizione ed un patteggiamento, non è garantita appieno. Confido nel buon senso del Capo dello Stato». (ANSA)

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