MAFIA: ARRESTATO GRIGOLI, IL “CASSIERE” DEL BOSS MESSINA DENARO

{mosgoogle}PALERMO – Con l'accusa di essere il tramite economico del boss latitante di Cosa nostra, Matteo Messina Denaro, all'alba di oggi è stato arrestato l'imprenditore Giuseppe Grigoli, originario di Castelvetrano (Trapani). L'operazione, coordinata dalla Dda di Palermo, è stata condotta dalla Dia, dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato e dalle Squadre mobili di Palermo, Trapani e Agrigento. Grigoli deve rispondere del reato di concorso esterno in associazione mafiosa. L'imprenditore, 58 anni, avrebbe messo a disposizione dei boss della Sicilia occidentale i suoi supermercati Despar. E' proprio Grigoli infatti il gestore esclusivo del marchio, per i comuni delle province di Palermo, Trapani e Agrigento. Nell'operazione della Dda di Palermo, sono stati sequestrati beni aziendali e disponibilità finanziarie per oltre duecento milioni di euro. La misura restrittiva è stata emessa anche a carico del boss latitante Matteo Messina Denaro. I provvedimenti sono stati disposti dal gip del Tribunale di Palermo Donatella Puleo su richiesta dei sostituti procuratori Michele Prestipino, Marzia Sabella, Roberto Piscitello e Costantino De Robbio, coordinati dai procuratori aggiunti Giuseppe Pignatone e Roberto Scarpinato.
A far scattare l'operazione sarebbe stato il rinvenimento di alcuni 'pizzini' nel casolare in cui è stato arrestato l'11 aprile del 2006 il boss mafioso Bernardo Provenzano. (Adnkronos/Ign)

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