MAFIA: MASTELLA AVVIA ISTRUTTORIA PER CONCESSIONE GRAZIA A BRUNO CONTRADA

{mosgoogle}"Preso atto della richiesta di grazia per Bruno Contrada trasmessa dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, il ministro della Giustizia Clemente Mastella ha disposto che venga subito avviata l'istruttoria della pratica", dice la nota.
Napolitano – hanno riferito fonti del Quirinale – ha girato al ministero la "supplica" dell'avvocato Giuseppe Lipera che assiste Contrada, malato in carcere.
Viste le condizioni di salute segnalate dai familiari di Contrada, prosegue la nota, "gli uffici del ministero si erano immediatamente attivati per acquisire notizie sul procedimento giudiziario in corso per il differimento della pena; informazioni, queste, che avevano subito trasmesso alla presidenza della Repubblica".

Secondo fonti del Quirinale, a seguito della lettera di Lipera e di altre segnalazioni sulle critiche condizioni di salute di Contrada, detenuto nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, Napolitano ha immediatamente acquisito notizie dal Ministero della Giustizia sullo stato del procedimento per il differimento della esecuzione della pena, pendente al tribunale di sorveglianza di Napoli.
Il Capo dello Stato ha chiesto al presidente del tribunale di valutare l'opportunità di anticipare la data dell'udienza di trattazione del procedimento.

Contrada, 76enne, ex-numero tre del Sisde, fu arrestato la vigilia di Natale nel 1992 con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e rimase in carcere due anni e mezzo.
Nel maggio scorso, la Cassazione ha confermato la sua condanna a 10 anni di reclusione, da scontare nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Contrada ha sempre respinto ogni accusa, rivendicando di essere un fedele servitore dello Stato e di essere stato accusato per vendetta dei mafiosi che aveva incriminato in passato.
Da diverse settimane Contrada si rifiuta di alimentarsi regolarmente e ha grossi problemi di salute.

(Reuters) 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *