CASO GRATTERI: SONIA ALFANO, SIA FATTA CHIAREZZA SU PROCURA REGGIO CALABRIA


{mosgoogle} PALERMO – “Apprendere che qualcuno teneva sotto controllo un valente magistrato come il dr. Gratteri e le sue indagini desta sgomento”. Lo ha affermato Sonia Alfano, coordinatrice per la Regione Sicilia del movimento antimafie “Ammazzateci Tutti” e Presidente Nazionale dell’ Associazione dei Familiari delle Vittime della Mafia. Sonia Alfano ha poi proseguito: “Sapere, poi, che questo qualcuno non è un criminale di strada ma è un appartenente alle istituzioni, e magari proprio un collega del dr. Gratteri, cioè un altro magistrato della procura di Reggio Calabria, rende il quadro ancora più angosciante. Mi domando se gli sforzi fatti dal ministero della giustizia nell’ordire ispezioni permanenti per ritorsione contro Luigi De Magistris a Catanzaro non andrebbero direzionati, invece, per cercare di capire cosa succede, da anni, alla Procura di Reggio Calabria. Tanto più che la notizia di oggi segue di qualche settimana la grave fuga di notizie verificatasi su un’indagine di quella Procura e di quel Pm che riguardava, tra gli altri, Marcello Dell’Utri. Si guardi negli atti dei processi palermitani a Dell’Utri se c’è stato qualche magistrato di Reggio Calabria che in passato si è già adoperato a favore di Dell’Utri o di persone a lui vicine. Si sgombri il campo dalla retorica dell’antimafia utilizzata come un’icona utile a fare propaganda a chi, anche in Calabria, rema contro i magistrati coraggiosi come il dr. Gratteri. Se non si sconfigge la mafia che si è infiltrata nelle strutture dell’antimafia – conclude l’Alfano – è pura utopia credere nella sconfitta della mafia che si è impadronita di grandi fette del territorio.

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