CAMORRA: OMICIDIO NEL CASERTANO, VITTIMA AVEVA DENUNCIATO CLAN

{mosgoogle}CASERTA – Un uomo, Domenico Noviello di 65 anni, è stato ucciso poco fa in un agguato a Castelvolturno, sul litorale casertano. Secondo le prime notizie, Noviello aveva denunciato tempo fa degli esponenti della criminalità organizzata locale. L'agguato è avvenuto sulla rotonda di Baia Verde.

Noviello, originario di San Cipriano d'Aversa ma residente a Castelvolturno, era titolare di una scuola guida. Stamane si trovava a bordo di una Fiat Panda, quando uno o più sicari lo hanno ucciso sparandogli contro una ventina di colpi d'arma da fuoco di grosso calibro. In passato l'uomo aveva denunciato un tentativo di estorsione da parte di Domenico Bidognetti, esponente di punta dell'omonimo clan e poi diventato collaboratore di giustizia. Il 2 maggio scorso è stato ucciso Umberto Bidognetti, 69enne padre di Domenico: un delitto compiuto con un volume di fuoco analogo (12 i colpi esplosi contro la vittima) e considerato una vendetta del clan dei Casalesi contro il pentito che, con le sue dichiarazioni, sta offrendo un aiuto significativo nelle inchieste contro la potente cosca casertana.

Dopo questo delitto la vedova di Umberto Bidognetti, Angela Pagano, aveva inviato una lettera al quotidiano Il Mattino, rivolta al figlio e nella quale si condannava la scelta di collaborare con la giustizia: "Ho capito che non vuoi bene alla famiglia e pensi solo a te stesso, non ti riconosco più. E' innaturale che non pensi a quello che hai causato e che continui a mettere la nostra vita in pericolo, forse qualcosa non funziona in te e qualche trauma ti avrà fatto perdere la ragione".

(ansa)

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