‘NDRANGHETA: OPERAZIONE A GIOIA TAURO, ARRESTATI LEGATI DA GRADI DI PARENTELA

{mosgoogle} REGGIO CALABRIA – Un'associazione costituita in famiglia. Nell'operazione condotta questa mattina dalla Dia, squadra mobile e carabinieri sono emersi diversi elementi di parentela tra le persone indagate e arrestate. Antonino Princi, l'imprenditore ferito nel grave attentato dinamitardo, è il genero del presunto boss Domenico Rugolo (73 anni), che gli inquirenti ritengono vicino alla famiglia Mammoliti, per averne sposato una figlia. La sorella dell'imprenditore ha sposato Pasquale Inzitari, arrestato nell'operazione di stamane. Altro legame di parentela è quello tra Domenico Romeo, anche lui finito in manette, e Rugolo. Romeo ha sposato infatti l'altra figlia del presunto esponente di spicco della Piana di Gioia Tauro ed è quindi cognato di Antonino Princi. Gli invstigatori ritengono che nell'attività di costruttore, Romeo fosse un prestanome del suocero. Le indagini della Dda hanno riguardato in particolare le attività economiche del gruppo, ipotizzando per Inzitari il concorso esterno in associazione mafiosa e per tutti il reato di associazione a delinquere finalizzata alle estorsioni e al riciclaggio di denaro ma anche agli appalti nella piana di Gioia Tauro. (Adnkronos)

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