MAFIA: TUTTE LE VITTIME RICONOSCONO ESTORSORI IN AULA

{mosgoogle} PALERMO, 7 LUG – Hanno riconosciuto i taglieggiatori tutti i 7 commercianti convocati dalla Procura di Palermo ad effettuare, davanti al gip, la cosiddetta ricognizione nel corso dell'incidente probatorio a carico di 5 presunti estortori del clan di san Lorenzo. Si è conclusa, dunque, con la conferma delle accuse contestate dai pm e ammesse dalle vittime la prima delle quattro giornate in cui si troveranno faccia a faccia commercianti e imprenditori costretti a pagare la tangente ai boss e esattori della cosca. L'incidente probatorio, che si è svolto nell'aula bunker del carcere Ucciardone, riguarda un procedimento penale a carico di 30 indagati, tra i quali i capimafia Salvatore e Sandro Lo Piccolo e 20 persone offese. I 7 commercianti che hanno testimoniato oggi hanno riconosciuto, senza esitazione, Domenico Ciaramitaro, Domenico Caviglia, Filippo Mangione, Giovanni Cusimano e Salvatore Di Maio. «Era lui che veniva a riscuotere», hanno detto, uno ad uno, guardando, non visti, grazie ad un apposito vetro divisorio 'schermatò, gli uomini del clan. Complessivamente su 30 indagati sono 12 i presunti estortori che sfileranno davanti alle loro vittime. L'incidente probatorio proseguirà con le successive ricognizioni, sempre al bunker dell'Ucciardone, 10, 11 e 12 luglio. L'accusa in aula è rappresentata dai pm Nico Gozzo, Gaetano Paci, Francesco Del Bene, Anna Maria Picozzi e Marcello Viola. (ANSA)

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