‘NDRANGHETA: OMICIDIO INZITARI; CASO A PM CHE INDAGO’ SUL PADRE

REGGIO CALABRIA – Saranno il procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria, Michele Prestipino, ed il pm Roberto Di Palma a coordinare le indagini dei carabinieri sull'omicidio di Francesco Maria Inzitari, il diciottenne ucciso nella tarda serata di sabato scorso a Taurianova davanti ad una pizzeria. Di Palma, in particolare, è il magistrato che ha coordinato le indagini che nel maggio dello scorso anno hanno portato all'arresto del padre del ragazzo, Pasquale Inzitari, l'ex esponente dell'Udc poi condannato nel settembre scorso per concorso esterno in associazione mafiosa. Il magistrato, inoltre, ha coordinato le indagini sulla cosca Crea, il cui boss, Teodoro, fu arrestato nel luglio del 2007 durante un summit mafioso grazie, secondo quanto ha sostenuto l'accusa nel procedimento relativo ad Inzitari, ad una soffiata indotta da Nino Princi, l'imprenditore morto nel maggio 2008 dopo una settimana di agonia per l'esplosione di una bomba sotto la sua auto. Princi era cognato di Inzitari e genero del boss Domenico Rugolo. Con il passaggio del fascicolo dell'inchiesta dalla Procura di Palmi, che dovrebbe avvenire materialmente domani, alla Dda di Reggio Calabria trova conferma quella che è stata, sin dai primi momenti, l'indicazione del movente dell'omicidio di Francesco Maria Inzitari come una vendetta trasversale nei confronti del padre. Oggi, alle 15, a Rizziconi, sono in programma i funerali del giovane, ai quali prenderà parte anche il padre, attualmente detenuto ai domiciliari.

(ANSA)

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