Corruzione: “online conti di politici e partiti”

Il commissario Anticorruzione: “le preferenze sono un rischio, il voto di scambio nelle primarie non è reato”.

ROMA, 9 dic – ”Il punto vero per evitare operazioni illecite e’ la trasparenza. I candidati, i partiti, le fondazioni devono mettere in chiaro tutti i finanziamenti che ricevono. Cosi’ come accade per le pubbliche amministrazioni con il decreto 33 del 2013, tutto dovrebbe essere pubblico e andare online”. Per il presidente dell’ Autorità anticorruzione Raffaele Cantone, intervistato dal Quotidiano Nazionale ”si dovrebbe fare in modo che tutta la contabilita’ dei partiti e delle fondazioni, e non solo i contributi ricevuti, dovesse andare online”.

Parlando della legge elettorale, ”non credo che le preferenze siano il male assoluto: accompagnato da un sistema di assoluta trasparenza dei finanziamenti, con la previsione di meccanismi di controllo reali e di sanzioni severe, questo meccanismo puo’ essere bilanciato e reso quindi accettabile. Ma senza è oggettivamente un rischio”, avverte Cantone. Le preferenze ”sono un’arma a doppio taglio. Ci sono delle scelte politiche che non possono essere lasciate in toto alle segreterie dei partiti, pero’ e’ pur vero che le preferenze sono il meccanismo che piu’ di ogni altro porta alla corsa ai finanziamenti per aiutare la campagna elettorale: qui puo’ inserirsi la consorteria criminale”.

”Le liste bloccate – prosegue il magistrato – hanno un senso se le primarie sono regolamentate in modo rigoroso. Se invece come oggi sono consultazioni informali ma non c’e’ nessun meccanismo di controllo, allora c’e’ un rischio: si potrebbero perturbare ancora piu’ facilmente, non essendo il voto di scambio neppure un reato, nelle primarie informali”.

(ANSA)

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