Papa Francesco scrive ai detenuti: “Non vivete il carcere come punizione”

La lettera del Pontefice consegnata ai detenuti del carcere di Latina da padre Yoannis Lahzi Gaid

CITTA’ DEL VATICANO, 14 dic. – “Con l’augurio di Buon Natale a tutti voi, auspico che le ore, i giorni, i mesi e gli anni passati o che state trascorrendo in carcere engano visti e vissuti non come tempo perso o come una temporanea punizione ma come un’ulteriore occasione di autentica crescita per trovare la pace del cuore e la forza per rinascere tornando a vivere la speranza nel Signore che non delude mai”. Lo scrive Papa Francesco in una lettera ai detenuti del carcere di Latina.

La missiva è stata consegnata da “un inviato molto speciale”, cioè uno dei segretari del Pontefice, l’egiziano padre Yoannis Lahzi Gaid, che a Latina è stato viceparroco. Il vescovo, Mariano Crociata, a nome suo personale e dell’intera comunita’ diocesana, ha espresso gioia e gratitudine per un gesto di squisita attenzione del Santo Padre nei riguardi dei circa 120 detenuti della struttura del capoluogo, di cui 30 sono le donne recluse nella sezione di Alta sicurezza, per reati come il terrorismo oppure di mafia“.

(AGI)

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