‘Ndrangheta: arrestati presunti boss del reggino collegati con la Lombardia

Le manette dei Carabinieri del Ros per cinque persone di Giffone e Grotteria, in provincia di Reggio Calabria

REGGIO CALABRIA, 5 dic – Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Reggio Calabria perche’ ritenute elementi di vertice delle cosche di ‘ndrangheta che operano a Giffone e Grotteria. In esecuzione di un’ordinanza del gip, i carabinieri hanno arrestato per associazione mafiosa, Giuseppe Larosa, di 49 anni, Pasquale Valente (52), Salvatore Bruzzese (62), Antonio Mandaglio (67) e Vincenzo Carlino (60). I primi tre erano stati sottoposti a fermo il 18 novembre scorso su disposizione della Dda reggina nell’ambito delle indagini che, lo stesso giorno, avevano portato all’arresto in Lombardia di 40 presunti affiliati alle cosche. Per Larosa e Valente, il gip di Palmi aveva convalidato il fermo e rimesso gli atti a quello di Reggio, mentre per Bruzzese il gip di Locri aveva ordinato la liberazione. Le indagini sono state incentrate su intercettazioni, riprese video e sulle dichiarazioni di collaboratori di giustizia e sono scaturite dalle risultanze acquisite nel corso dell’attività della Dda e del Ros di Milano nell’inchiesta “Insubria” nel corso della quale e’ stata anche filmata, per la prima volta, la cerimonia di affiliazione.

(ANSA)

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