‘NDRANGHETA: TROVATO NEL REGGINO BUNKER PER LATITANTI

{mosgoogle}PALMI (REGGIO CALABRIA), 17 LUG – La polizia ha trovato a Palmi un bunker che sarebbe stato utilizzato da latitanti della 'ndrangheta. Il nascondiglio era in una zona di campagna nelle vicinanze dell'abitazione di Giuseppe Bruzzise, di 53 anni, detenuto, presunto capo dell'omonima cosca da tempo in lotta con altri gruppi criminali della zona. Il bunker, scoperto dal personale della Squadra mobile di Reggio Calabria e del Commissariato di Palmi, era sottoterra e vi si accedeva attraverso una botola mimetizzata nella vegetazione. Nella stessa zona sono stati trovati anche dieci grammi di esplosivo che erano nascosti parte nell'abitazione di Bruzzise e parte in un anfratto nelle campagne circostanti. L'esplosivo che è stato trovato, il cui peso è di dieci chilogrammi (e non dieci grammi), avrebbe dovuto essere utilizzato per compiere attentati. L'esplosivo è del tipo utilizzato per i lavori nelle cave e sarebbe stato rubato di recente. Il locale in cui era custodito l'esplosivo, una baracca in lamiera nascosta nella vegetazione, sarebbe stato nella disponibilità, secondo la polizia, di affiliati alla cosca Bruzzise. (ANSA).


PALMI (REGGIO CALABRIA), 17 LUG – Poteva ospitare contemporaneamente più persone il bunker per latitanti trovato dalla polizia in contrada Zungri di Palmi. Secondo quanto è emerso dai rilievi dei poliziotti, il nascondiglio di recente non avrebbe ospitato nessuno. Gli investigatori stanno approfondendo le indagini sui dieci chilogrammi di esplosivo trovati nell'abitazione di Bruzzise ed in un locale nelle vicinanze. Si sta verificando, in particolare, l'ipotesi che possa essere dello stesso tipo di quello utilizzato in attentati fatti di recente nella Piana di Gioia Tauro. (ANSA).

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