CAMORRA: PROCESSO CLAN A NORD DI NAPOLI, 48 CONDANNE

{mosgoogle} NAPOLI – La terza sezione penale del Tribunale di Napoli (presidente Domenico De Stefano, giudici Mario Gaudio e Francesca Pandolfi) ha emesso 48 condanne per un totale di 456 anni di reclusione a presunti appartenenti a 6 clan della camorra attivi nell'area a nord di Napoli: clan Natale-Marino, attivo a Caivano, clan Legnante-Pasquale Pezzella, attivo a Frattamaggiore e Frattaminore, clan Russo-Ciccarelli, attivo nel parco verde a Caivano, clan Francesco Pezzella attivo a Cardito e a Carditello, clan Iavazzo attivo a Frattamaggiore, clan Cennamo attivo a Crispano e a Frattamaggiore. La Corte ha anche emesso 7 proscioglimenti per la morte degli imputati e 15 assoluzioni. La lettura del dispositivo è durata 55 minuti. Il pm al termine della requisitoria protrattasi per 10 udienze e depositata per iscritto, in 3 volumi per un totale di 1.128 pagine, aveva chiesto 162 condanne per un totale di 740 anni di reclusione, 7 proscioglimenti per morte del reo ed una sola assoluzione. Gli imputati sono 70 e dovranno rispondere di 89 capi di imputazione, di cui 43 estorsioni e 25 reati di spaccio di droga, 8 reati concernenti le armi, 3 reati associativi. Complessivamente sono state celebrate 124 udienze, esaminati 119 testimoni e 11 collaboratori di giustizia. Nell'ambito della guerra tra i 6 clan per il predominio dello spaccio di droga e delle estorsioni, tra il '96 e il '99 sono stati commessi 16 omicidi. Durante la celebrazione del processo si sono verificati altri omicidi di alcuni degli imputati.
 
Ansa

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